domenica 1 giugno 2014

9 * j







9 * j




trapassa il mio tempo
questo attimo edenico

lei pochi passi indietro
mi raggiunge e mi bacia
mi chiama suo sposo

e tutto è vero

come le foglie immerse nella luce
è la mia anima accarezzata dall'amore

e riguardo me bambino
che si tuffa laggiù
- di testa -
nel gelido abbraccio
e le sue inquietudini
riscaldarsi poi
sui bianchi massi
arrotondati

- profumata -
la sospensione estiva
del tempo insondabile
- respirata -
identica ad ora

vicino
più sotto
le malie della briglia
sigarette amare
di adolescente
stilettato da speranze
non coronate

e dunque per questo
io ero preservato
attimo felice eterno e completo
e nessuno ci maledica
che a nessuno noi rubiamo

lei pochi passi indietro
mi raggiunge e mi bacia
mi chiama suo sposo 



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